Piaggio, cenni storici

da | 7 Dicembre 2019 | 0 commenti

Per ricordare quanto costruito in più di un secolo di storia dalla Piaggio per merito del fondatore Rinaldo (pegliese adottivo) e dei figli Armando ed Enrico (pegliesi per nascita), ricostruisco con brevi cenni le vicende societarie.

Rinaldo Piaggio fonda la società nel 1884 specializzandosi nel campo dell’arredo navale prima e nel campo ferroviario poi.

Gli ottimi risultati della società portano nel 1906 all’apertura di un nuovo stabilimento a Finale Ligure (ex Finalmarina).

Già nel 1915 gli interessi societari si estendono al campo aeronautico con la costruzione dei motori fino al 1925 quando viene realizzato il primo aereo. All’inizio degli anni 30 la Piaggio realizza il primo motore proprio.

L’esperienza aeronautica porta a grandi frutti, un esempio su tutti, la realizzazione del primo elicottero.

Il 15 gennaio 1938, Rinaldo Piaggio, fondatore della società, muore a Genova all’età di 71 anni.

Durante la seconda guerra mondiale vengono seriamente danneggiati i due principali stabilimenti a Finale Ligure e a Pontedera.

Enrico Piaggio già nel 1946 inizia il rilancio della società mediante la costruzione della Vespa proseguendo con l’Ape nel 1948. Altri modelli di successo sono: Ciao, Bravo e Si.

Due anni più tardi tocca al ramo aeronautico ritrovare il successo prima con il velivolo P136 e poi con i successivi P149 e P166.

Nel 1966 la società viene divisa nei due rami aeronautico e terrestre.

Nel campo aereo, la Piaggio contribuisce ai più importanti progetti italiani (F-104, MB-326, G222, Tornado e AMX).

Ultimo modello di successo è il P180.