la carta del Vinzoni

da | 6 Dicembre 2019 | 0 commenti

Analizzando la cartina del Vinzoni è possibile notare molti particolari interessanti per conoscere lo sviluppo urbano di Pegli nel 1773.

La legenda della cartina riporta:

A – S. Antonio Abate
B – S.S. Trinità (Oratorio Disciplinanti?) [non più esistente]
C – S. Rocco [non più esistente]
D – S. Martino (Parrocchia)
E – S. Martino (Oratorio Disciplinanti?) [Oratorio]
F – S. Maria delle Grazie (Padri Agostiniani?) [Cappella Doria]

G – Palazzo dei Lomellini [villa Banfi]
H – Palazzo dei Lomellini [villa Rosa]
I – Palazzo dei Lomellini [Hotel Mediterranée]
L – Palazzo dei Doria (alla Marina) [oggi abitazioni]
M – Palazzo dei Doria [villa Doria]

N – Fortilizio dei Lomellini [Hotel Miramare]
O – “Castello” [non più esistente]

P – Mulini
Q – Mulini
R – Canale dei Mulini [interrato]

Alle tre vie originali (vedi “la viabilità originale”) si aggiungono nuove strade interne che servono la zona dei mulini vicini al torrente Varenna, una prosecuzione del “Fossato” nella zona Porticciolo ed una strada a ponente che passa sulla collina “Rapalli”.

La zona di levante è posta in comunicazione con quella di ponente mediante una strada interna alla Villa Doria. Probabilmente la popolazione utilizzava la fascia in terra battuta posta tra gli edifici costieri e la spiaggia. Per proteggere questo passaggio dalle mareggiate, sembra che fossero stati costruiti alcuni muretti, probabilmente utilizzati come riparo per le proprie barche anche dai pescatori.

In una cartina di poco successiva viene riportato un guado alla foce del Varenna.

A ponente del torrente, è indicato un canale artificiale utlizzato dai mulini.

introduzione
le prime zone storiche
la viabilità originale
il porticciolo
la sicurezza del paese
le attività marinare
le colonie
la cartina del Vinzoni
prima del 1900
dopo il 1900
lo stemma di Pegli
lo stemma di Pegli, storia e chiarimenti
riscoprire tabarca
nueva tabarca
il toponimo Pegli

(contributo)