Clelia Durazzo

da | 7 Dicembre 2019 | 0 commenti

Marchesa e moglie di Giuseppe Grimaldi. Nasce nel 1760 da Giacomo Durazzo e Maddalena Pallavicini.

Si dedica agli studi botanici e già nel 1794 arricchisce di piante rare il giardino della villa. I tumulti che agitano la Repubblica Ligure la costringono a trasferirsi a Parma. Cessati i moti popolari, ritorna a Pegli e prosegue gli studi mai interrotti. Amplia il giardino con piante esotiche e realizza un catalogo. Dona una collezione di opere botaniche ed un erbario di 5000 varietà di piante alla Biblioteca Civica Berio.

Muore nel 1837 e la sua eredità giunge infine al figlio della nipote Maria Maddalena, il Marchese Ignazio Pallavicini. Il successore amplia la villa affidando il progetto al Canzio e fa realizzare da Cevasco una statua marmorea raffigurante la zia. La villa verrà poi donata al Comune di Genova e la statua verrà preventivamente trasferita nel palazzo di via Balbi.

Agli studi e alle realizzazioni della Marchesa Clelia Durazzo si deve la costruzione del giardino botanico poi ampliato dal nipote Marchese Ignazio Pallavicini.

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