Domenica 31 maggio 2009 presso la Sala Conferenze di Villa Rosa (ex Lomellini) in Pegli, durante la Conferenza “Villa Durazzo Pallavicini – la parte alta del parco, un patrimonio da salvare” è stato presentato un progetto di restauro basato sulla tesi post-laurea “Il parco di Villa Durazzo-Pallavicini: dal progetto di restauro del castello alla tutela e valorizzazione di un sistema ambientale e architettonico”.

Alla presenza degli Assessori Bonanni e Marani, del patrocinatore e Past Presidente del Lions Club Franco Galbo, della Presidentessa del Circolo Norberto Sopranzi (organizzatore delle Giornate Storiche Pegliesi) Cristina Pizzorno, i Rappresentanti delle Associazioni PegliFlora e Rinascita e del Console Onorario d’Albania in Liguria Giuseppe Durazzo, attraverso l’introduzione di Manlio Riccio, Presidente dell’Associazione Ville e Musei di Pegli, è stato illustrato il considerevole lavoro svolto dal Team di progettazione composto dagli Architetti: Arch. Mara Lucchetti, Arch. Elena Gentilini, Arch. Valeria Mangini, Arch. Giorgia Teso, Arch. Luca Pedrazzi.

Il Presidente M. Riccio ha fatto notare come la parte superiore del parco non sia stata interessata da lavori di restauro dal lontano 1926 causando l’interruzione del racconto del Canzio. Ha quindi auspicato i dovuti interventi dell’Amministrazione Comunale per ridare dignità alla Villa.

L’Assessore A. Marani, salutando la Famiglia Durazzo presente alla conferenza, ha ricordato la storica conduzione della Villa da parte degli illustri antenati. Il saluto è stato esteso anche al “popolo dei parchi” che mediante il volontariato concretizza il proprio interessamento alle ville pegliesi. L’intervento è proseguito con la manifestazione di un duplice sentimento: di sconforto per lo stato dei parchi e di speranza per la considerazione della cittadinanza e per l’interessamento degli architetti. In conclusione alcuni annunci: una nuova presentazione sul tema parchi a cura di un giovane architetto, una conferenza sull’abbandono dei parchi nel territorio cittadino e l’inizio di alcuni lavori finanziati con i fondi colombiani.

Allo scrittore Filippo Rissotto, autore di Peglite e altri noti romanzi, è spettato l’onore di introdurre, per amore di Pegli, il lavoro dei giovani architetti lodati per l’interessamento alla questione scientifica del progetto e non alla sua “vendita”. Ha quindi espresso gratitudine per chi dimostra interesse per le questioni pegliesi ma ha altresì spronato i concittadini a fare di più, senza “timidezze”.

I componenti del Team Progettuale si sono quindi alternati alla presentazione del considerevole e minuzioso lavoro svolto che ha spaziato dalla ricerca storica, attraverso il rilievo architettonico sino alla progettazione e pianificazione del restauro.

L’improvviso termine del tempo a disposizione per l’uso della sala ha purtroppo interrotto una presentazione che avrebbe invece meritato di essere esposta nella sua interezza.

Gli Architetti autori del progetto hanno però cortesemente posto rimedio all’inconveniente rendendo disponibile il lavoro svolto attraverso internet. Mediante il link a fondo pagina sarà possibile accedere al sito del Team Progettuale e consultare le slide in formato pdf.