Gakoi

da | 7 Febbraio 2021 | 0 commenti

La sezione Shogi del sito Pegli.com cresce con una terza pagina dedicata al grande tema dei Gakoi. L’argomento necessita certamente di approfondimenti a partire dai link inseriti a fondo pagina introduttiva (www.pegli.com/shogi).

“Nessun piano sopravvive al contatto con il nemico”
Helmuth Karl Bernhard von Moltke
(traduzione sintetica)

Non è un’incitazione a gettarsi allo sbaraglio nel conflitto ma un promemoria che anche i piani ritenuti perfetti devono tener conto del nemico e quindi adattarsi. Una citazione da prendere in prestito nello Shogi che contempla secoli di studi delle mosse, alcune codificate come joseki, ma che se applicate unilateralmente a memoria ignorando l’avversario possono condurre a risultati imprevedibili se non disastrosi.

“Se qualcosa può andare storto, lo farà”
Edward Aloysius Murphy Jr.
(traduzione sintetica)

Il pessimismo scientifico di Murphy serve da monito anche per il principiante dello Shogi (come lo scrivente). Anche nelle condizioni più favorevoli basta una distrazione dell’attaccante per perdere l’iniziativa e veder ribaltata la situazione.

Un’apertura o la costruzione di un Gakoi (Castello – posizione difensiva) per quanto codificata dettagliatamente non può ignorare le reazioni dell’avversario. Proprio queste reazioni conducono a moltissime varianti di Gakoi. Nello svolgimento della partita, soprattutto nel caso di attacchi avventati, è possibile perdere l’iniziativa con esiti devastanti. Un tempo morto nel flusso di gioco, un paracadutaggio inaspettato, una forchetta non valutata o altro tra i tanti potenziali imprevisti, possono fermare l’attacco o addirittura condure alla sconfitta vista la repentina inversione dei ruoli.

Igyoku

Il Re deve essere difeso ad ogni costo. Il Re seduto (Igyoku), ovvero abbandonato nella sua casella iniziale, è alla mercè delle iniziative avversarie. I paracadutaggi su aree non protette possono superare la teorica linea del fronte creatasi con le spinte ordinarie. Salvo aperture aggressive precoci, dove si prevede di mantenere l’iniziativa, il Re seduto è in pericolo.

Gakoi

Il Gakoi o Castello è la risposta alla necessità di difendere il Re dalle offensive avversarie.

Il Gakoi perfeto non esiste! Ogni Castello risponde a determinate esigenze difensive sulla base delle minacce previste. Di solito bisogna valutare gli equilibri tra:

  • resistenza frontale sul breve termine;
  • resitenza laterale sul medio-lungo termine;
  • rapidità di esecuzione.

Il fattore velocità non è trascurabile. Solitamente i fattori resistenza, difficilmente tra loro equilibrati, crescono a discapito della rapidità di esecuzione.

Bisogna ricordare che mentre si dispiegano i pezzi nel Castello più opportuno e sicuro che si è scelto, l’avversario potrebbe muoversi più velocemente e impedirne il completamento. Di conseguenza un Gakoi di poche mosse non è un’opzione da scartare a priori.

La posizione della Torre è un altro elemento da considerare. Un principio comunemente accettato è che il Re e la Torre debbano essere dispiegati lontani tra loro per prevenire forchette o minacce che portino alla perdita della Torre nel tentativo di difendere il Re.

Le aperture Static Rook e Ranging Rook determinano il lato da difendere con il Gakoi.

I Castelli sono numerosi già nelle loro versioni base. Le varianti quasi non si contano. Di conseguenza, di seguito, sono indicati solo alcuni tra i più noti con le caratteristiche principali.

Yagura

Adatto per partite Static Rook vs Static Rook. Il dispiegamento dei Pedoni e dei Pezzi di media importanza precede l’uscita dal Castello dell’Alfiere per far posto al Re che entra nella casella 88 per ultimo, completando la costruzione. Già da questo Gakoi si osserva la terna dei Generali, due Oro e un Argento, che supportandosi tra loro difendono i due fronti. Il trio in questione non è una certezza assoluta per numero o composizione. Ma impiegare tre Generali sembra essere una soluzione equilibrata per difendere adeguatamente senza sottrarre risorse all’attacco.

A destra la posizione finale e più sotto, una fase intermedia (prima dell’uscita dell’Alfiere) con alcune minacce a cui il Castello è soggetto durante e dopo la costruzione.

gakoi yagura
yagura dispiegamento intermedio
Mino

Adatto per partite Ranging Rook vs Static Rook. Il Re e la spinta di Pedone 16 precedono la conclusione della costruzione con un Generale Argento e due Oro.

Resistente ai prevedibili attacchi dal lato sinistro, risulta vulnerabile alle offensive frontali. La spinta di Pedone 16 serve appunto a lasciare una via di fuga al Re altrimenti condannato da un attacco coordinato tra più pezzi appositamente studiato.

A destra la posizione finale.

mino gakoi castello
Taka Mino

Adatto per partite Ranging Rook vs Ranging Rook. Deriva dal Mino Gakoi. La spinta del Pedone in 46 in testa al Generale Oro in 47 rafforza la resistenza frontale. La rottura della catena dei Generali Oro tra le righe 8 e 9 indebolisce il Castello nei confronti degli attacchi dal lato sinistro.

A destra la posizione finale.

taka mino gakoi
Taka Mino + Cavallo

Adatto per partite Ranging Rook vs Ranging Rook. rappresenta un’evoluzione del Taka Mino Gakoi. La spinta del Pedone in 36 in testa al Cavallo in 47 rafforza la resistenza frontale e crea nuove vie di fuga per il Re. La rottura della catena dei Generali Oro tra le righe 8 e 9 indebolisce il Castello nei confronti degli attacchi dal lato sinistro.

A destra la posizione finale.

taka mino gakoi con cavallo
Gangi 

Indicato prevalentemente con il nome inglese Snowroof. Adatto per partite Static Rook vs Central Rook. Risulta vulnerabile alle spinte di Pedone lungo la colonna 8 soprattutto se sostenute dalla Torre. Impegna quattro Generali sottraendo forze dedicabili all’attacco.

A destra la posizione finale.

gangi snowroof gakoi
Anaguma – Ranging Rook

Adatto per partite Ranging Rook. La difesa è molto compatta ed il Re viene mantenuto lontano da tutti gli attacchi diretti o paracadutati per mezzo di due livelli difensivi. I due Generali oro e l’Argento risultano ben integrati nella difesa reciproca. Il Cavallo rappresenta un’importante risorsa per una prima difesa dei Pedoni 17 e 37 proiettata dalla riga 9. La posizione del Re, praticamente irraggiungibile inizialmente, diventa una debolezza in caso di progressivo smantellamento del Castello da parte avversaria. Il Re non ha via di fuga.

Vista la struttura del Gakoi, questo viene costruito attorno al Re portato rapidamente in posizione 19.

A destra la posizione finale e più sotto, una fase intermedia.

anaguma ranging rook
anaguma ranging rook intermedio
Anaguma – Static Rook

Adatto per partite Static Rook. La difesa è molto compatta ed il Re viene mantenuto lontano da tutti gli attacchi diretti o paracadutati per mezzo di due livelli difensivi. Rispetto all’Anaguma – Ranging Rook, l’Alfiere si inserisce nel sistema difensivo avanzando nella casella 77. I due Generali oro e l’Argento risultano ben integrati nella difesa reciproca. Il Cavallo rappresenta un’importante risorsa per una prima difesa del Pedone 97 e dell’Alfiere proiettata dalla riga 9. La testa dell’Alfiere (76) è però scoperta creando una vulnerabilità per l’Afiere e una crepa nella cerchia difensiva esterna. La posizione del Re, praticamente irraggiungibile inizialmente, diventa una debolezza in caso di progressivo smantellamento del Castello da parte avversaria. Il Re non ha via di fuga.

Vista la struttura del Gakoi, questo viene costruito attorno al Re portato rapidamente in posizione 19. L’Alfiere deve essere spostato da 88 per non intralciare la costruzione.

A destra la posizione finale e più sotto, una fase intermedia prima dell’ingresso del Re nella casella 99.

anaguma static rook
anaguma static rook intermedio