Ai Signori:

Presidente Regione Liguria:
Claudio Burlando

Assessore Regionale alla Pianificazione territoriale:
Carlo Ruggeri

Assessore Regionale all’Ambiente:
Franco Zunino

Sindaco Città di Genova:
Giuseppe Pericu

Assessore Comunale alla Mobilità Urbana:
Arcangelo Merella

Assessore Comunale allo Sviluppo Economico e Lavoro:
Mario Margini

Presidente Autorità Portuale di Genova:
Giovanni G. Novi

Genova, 30 giugno ’06

Da dichiarazioni riportate nell’edizione genovese de La Repubblica del 25 aprile 2006, l’Assessore Ruggeri non sembra favorevole ai porti-garage, ossia a quei… depositi di barche che nella stagione invernale sono abbandonati ed in estate sono comunque frequentati solo per arrivare alla barca e ripartire.

Ebbene, all’estremità di levante del canale di calma del porto di Voltri, di fronte a Piazza Lido di Pegli, si è formato un deposito di questo tipo, nel quale non esistono accessi viari per interventi d’automezzi di polizia, vigili del fuoco, ambulanze e quant’altro. Per controllo visivo diretto possiamo aggiungere che nei porti-garage molti Armatori, nelle belle giornate festive invernali, arrivano (dalla brumosa Padania?) portandosi da casa anche gli stuzzicadenti, e bivaccano la giornata a bordo senza muovere la barca.

In tal modo producono rifiuti, acque di sentina e liquami cloacali che, laddove servizi specifici non siano assicurati, sono causa di sicuro inquinamento chimico-fisico- batteriologico, con effetti esponenziali su specchi acquei a scarso ricambio idrico e con fondali soggetti a periodici dragaggi quali quelli del canale di calma.

Pertanto all’Assessore Regionale all’Ambiente rispettosamente chiediamo se può renderci noti i controlli eseguiti dall’ARPAL nella zona, per comunicare l’eventuale pericolo corso a quegli Armatori (o loro cortigiani), che vediamo tuffarsi in quel deposito, resi forse troppo audaci dalla canicola estiva. Ma i dati ci servono più per nostra tranquillità, in quanto i nostri figli praticano, nei pressi di quel deposito, canottaggio o vela e possono venire a contatto, indirettamente, con quelle acque. Acque che anni addietro insigni Cattedratici universitari avevano indicato poter essere ossigenate e rivitalizzate con apposita stazione di pompaggio e ricircolo: attrezzature a suo tempo pubblicamente finanziate ma mai viste entrare in funzione.

Navigando in internet (altro non possiamo permetterci), siamo approdati nel sito dell’Autorità Portuale, dove alla voce “Diporto” leggiamo che nei “porticcioli-approdi turistici-punti d’ormeggio” di Pegli sarebbe erogato, tra gli altri, un servizio di parcheggio dedicato. Ciò anche in ottemperanza ed ai sensi, presumiamo, dell’articolo 51 delle norme d’attuazione del PUC ed in ossequio alle raccomandazioni del PTC della Costa ed a quant’altro vige in materia. Possiamo purtroppo confermarVi che visivamente non siamo riusciti a localizzare tali posteggi privati dedicati alle oltre 600 imbarcazioni da diporto (certamente non natanti per nautica sociale) che galleggiano nel deposito di fronte a Piazza Lido.

Transitando nel nostro quartiere, in talune belle giornate invernali od estive, chiunque potrebbe pensare d’esser passato oltre e di trovarsi nei “quartieri alti”: infatti comodi e giganteschi fuoristrada o confortevoli vetture d’alta cilindrata sono posteggiate per ogni dove, talvolta in doppia fila, dando un’immagine di benessere e prosperità diffusi. Purtroppo la realtà è diversa, teniamo a precisarlo anche in previsione d’eventuale revisione degli estimi catastali: il nostro è un modesto ma dignitoso quartiere periferico, abitato da lavoratori e pensionati, sfortunatamente degradato dall’impatto ambientale di un waterfront che in passato non ha tenuto conto del nostro diritto alla vivibilità.

Per questo, all’Assessore alla Mobilità Urbana di Genova chiediamo cortesemente, vista la carenza di posteggi nel quartiere, che quelli esistenti siano riservati ai residenti. Altra richiesta per l’Assessore: abbiamo apprezzato la corsia recentemente riservata ai bus in Via Pra dopo il casello autostradale di Pra-Voltri, che ha richiesto il sacrificio d’alcuni posteggi sull’Aurelia a beneficio del trasporto pubblico. Ebbene, sempre a beneficio del trasporto pubblico, chiediamo che nel tratto rettilineo dell’Aurelia che dall’ex stazione ferroviaria di Pra arriva sino all’altezza di Via Zaccaria a Pegli, sia tracciata altra corsia preferenziale per il bus, sacrificando pochi parcheggi nell’interesse di tutti.

Infine chiediamo gentilmente al Presidente dell’Autorità Portuale di far rettificare quanto riportato nel suo sito, per non indurre in errore gli Armatori che potrebbero pensare di parcare con diritto i loro Chevrolet Cheyenne in Piazza Lido, ritenendola area di pertinenza del loro posto barca.

Ovviamente restiamo nell’attesa di un vostro cortese cenno di riscontro.

Distinti saluti

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