Trascorso poco più di un anno dall’inaugurazione dell’Arena degli Artisti, purtroppo si cominciano a manifestare i primi problemi.

Il Mosaico della Storia, protetto da un’ampia copertura trasparente per prevenire gli altrimenti inevitabili vandalismi, sembrerebbe risentire della schermatura applicata. La grande lastra protettiva, nella parte centrale, per quanto discostata dal mosaico, consente alla condensa di far crescere della muffa di colore scuro. Si potrebbe prendere in considerazione l’idea di dividere orizzontalmente in due la protezione e lasciare un piccolo spazio tra le parti per permettere l’areazione evitando così la condensa e la nascita delle muffe.

L’intervento consetirebbe anche la correzione dei refusi già indicati a margine della pagina: arena_degli_artisti

L’Arena degli Artisti, per quanto videosorvegliata, è soggetta ad atti vandalici. Graffiti che nulla hanno a che fare con una presunta “… tendenza pittorica di origine spontanea …” già abbruttiscono la maggior parte delle superfici. Persino le targhe degli artisti, veri, hanno subito l’affronto di una verniciata spray.

Anche le coperture lapidee non godono di buona salute. Alcuni elementi sono misteriosamente scomparsi, altri distaccati ed almeno uno risulta spezzato. Evidenti lesioni degli intonaci lasciano supporre successivi assestamenti dei muri di contenimento delle aiole e di sostegno del palco. I lavori incompiuti … restano incompiuti.

Non bisogna dimenticare i cartelli multilingue che avvertono della videosorveglianza. Sei lingue: italiano, inglese, spagnolo, francese, tedesco e arabo. Non conoscendo il passaporto del vandalo è meglio abbondare con gli avvisi. Sarebbe interessante sapere se il sistema abbia mai funzionato, se abbia mai fruttato una multa che come deterrente non è da disprezzare.