Al tempo! E’ meglio che il dott. Gaggero non pensi troppo e tanto meno si muova. Gli siamo grati per le belle e intelligenti iniziative portate avanti in questi anni sul nostro territorio, ma in questo caso, eviterebbe di fare sicuramente dei guai. Tutti noi, che viviamo a Multedo, conosciamo le problematiche del porto petroli e sappiamo quali sono gli standard di sicurezza al loro interno, standard che comunque non possono e non potranno mai escludere eventi calamitosi. Troppi sono i fattori che influiscono sul determinarsi di un incidente imprevisto, a partire dagli errori umani fino ai guasti tecnici. Ogni volta che l’uomo pensa di aver studiato una struttura assolutamente sicura, si verifica un evento che ci fa ricredere. Passeranno uno, due, dieci o più anni, ma prima o poi capita. Anche avvenimenti recentissimi ce lo fanno ricordare. Per il porto petroli di Multedo, come per tutte le attività ad alto rischio di incidente, l’unico modo per evitare danni è l’allontanamento dal centro abitato che, ricordiamocelo, si trova ad alcune decine di metri da navi cisterna contenenti tonnellate di prodotti infiammabili, la cui esplosione provocherebbero danni per centinaia di metri con la produzione di nube tossica sulla città (Viareggio docet). Poiché siamo pragmatici e ci rendiamo conto che questo spostamento del porto non è un’operazione realizzabile in tempi relativamente brevi, ben vengano tutti quegli interventi che riducano l’impatto a terra di una struttura fondamentalmente pericolosa. La messa in opera di un offshore, operazione che va in questa direzione, non solo è benvenuta, ma auspicabile. Siamo profondamente certi che il rischio per la salute e l’incolumità degli abitanti di Multedo non sia barattabile con l’eventuale rischio ambientale derivante dalla presenza dell’offshore. La posta in gioco è troppo diversa! Spiace che una proposta così imbarazzante venga da chi abita a Pegli, di cui territorialmente facciamo parte. Speriamo che, per alcuni pegliesi, la nostra posizione periferica rispetto al centro di questa delegazione, non faccia ritenere gli abitanti di Multedo figli di un dio minore. fine

Genova, 3 febbraio 2012