Il Festival della Scienza 2005 con tutti gli eventi in programma e nello specifico “i numeri delle piante” (mostra svoltasi al giardino botanico di Pegli) pone un interessante argomento di riflessione relativo alla fruizione del patrimonio artistico e culturale genovese.

Riferendomi al metodo divulgativo e non agli specifici argomenti trattati nei singoli eventi, suppongo che la presenza di esperti e “ciceroni” costituisca un notevole incentivo alla visita delle esposizioni.

Nel caso pegliese, il giardino botanico e di conseguenza il parco di Villa Pallavicini credo abbiano ottenuto un ragguardevole incremento dei visitatori rispetto alla media annuale. Tenendo conto che l’esposizione botanica non sembra essere mutata rispetto all’anno scorso, penso sia lecito ritenere che proprio la presenza del personale (studenti) abbia rappresentato quel salto di qualità capace di calamitare l’interesse dei visitatori.

L’esperienza del metodo “Festival della Scienza” potrebbe costituire un interessante punto di partenza per migliorare il “servizio” del patrimonio culturale genovese e nello specifico delle ville, dei parchi e dei musei di Pegli.

Non penso che coloro che decidono di visitare, almeno la prima volta, un’esposizione museale o un parco artistico quale Villa Pallavicini si accontentino di fare solo da spettatori ma credo invece preferiscano un minimo di guida capace di illustrare e spiegare ciò che probabilmente verrebbe solo visto senza essere in realtà apprezzato.

La costituzione di un servizio di visite guidate, anche limitato nei giorni e negli orari, potrebbe comunque incrementare il numero di visitatori migliorando la fruizione del patrimonio artistico genovese e pegliese.

Uno dei pochi nei del Festival della Scienza è l’impossibilita di acquistare i biglietti del singolo evento (ad eccezione de “i numeri delle piante”) costringendo a comprare minimo un abbonamento giornaliero senza tener conto che non tutti i visitatori potrebbero avere il tempo di recarsi a più esposizioni o convegni nell’arco di uno stesso giorno.