Lunedì 2 agosto 2004 intorno alle 13:45, il rapido intervento della Guardia Costiera ha dato inizio alle operazioni di bonifica dello specchio acqueo antistante Pegli, dal Castello Chiozza fin oltre il “Risveglio” verso Pra’.

Già verso le 13:30 si poteva notare una sospetta macchia oleosa apparentemente originata poco distante dal Castello Vianson e trasportata dalla corrente attraverso il canale verso il bacino di Pra’.

Un quarto d’ora dopo è stata avvistata un’imbarcazione avvicinarsi rapidamente alla piattaforma di scarico offshore probabilmente inviata per svolgere un rapido sopralluogo.

Poco dopo, un mezzo della Guardia Costiera andava a posizionarsi davanti al Castello Vianson in prossimità dell’ipotetica sorgente inquinante per poi rapidamente muoversi lungo la costa ispezionando il tratto interessato dall’evento.

Le successive operazioni di contenimento e bonifica interessavano oltre al già citato mezzo della Guardia Costiera, un’imbarcazione dei Vigili del Fuoco posizionata davanti al Castello Vianson, un mezzo stazionante poco più al largo verso levante ed un battello per la bonifica. Si registrava anche il passaggio di un mezzo veloce della Guardia di Finanza e dei Piloti.

Già intorno alle 15:30 la macchia “sorgente” era praticamente scomparsa e l’imbarcazione dei Vigili del Fuoco si spostava verso la piattaforma di scarico offshore. Contemporaneamente il battello per la bonifica, non potendo addentrarsi tra gli scogli a ponente del castello Vianson, accostava di prua lo Scoglio Vittoria e passivamente ripuliva le acque mosse dalla corrente.

Al termine delle operazioni di bonifica rimanevano solo poche chiazze irrilevanti poste in punti non accessibili dai mezzi navali.

Doveroso è il ringraziamento agli equipaggi dei mezzi che così prontamente e con capacità hanno saputo risolvere l’emergenza.

aggiornamento

Intorno alle 20:30 alcune modeste quantità probabilmente della stessa sostanza oleosa sono state nuovamente rilevate in prossimità dello Scoglio Vittoria.