GheRa progettazione realizzazione gestione siti web

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 


Quale futuro per le ville pegliesi?
sottolineatura

articolo del SECOLO XIX Sul SECOLO XIX di martedì 11 marzo 2003 è apparsa una notizia molto interessante relativa ai parchi pegliesi. L'articolo illustra il progetto di massima per riqualificare principalmente Villa Pallavicini, ma anche Villa Doria, all'interno di un più ampio progetto che coinvolgerebbe le ville del ponente.

In linea di massima si ipotizza la ristrutturazione e l'ampliamento dell'attuale orto botanico di Villa Pallavicini, puntando a trasformare il relativo parco in un'esposizione sulle varie tipologie di giardini (rinascimentale, barocco, italiano, islamico, zen). Il progetto non prevede di modificare le strutture esistenti, ma ipotizza la coltivazione di erbe officinali e l'inserimento di una beauty farm. Si penserebbe anche di unificare i parchi Doria, Pallavicini e le colline alle loro spalle per giungere a creare il parco botanico più grande d'Europa. Ciò dovrebbe garantire un giro di 300.000 visitatori annui.

L'iniziativa è lodevole ma qualche interrogativo rimane. Il Parco di Villa Pallavicini non è un semplice insieme di strutture architettoniche ornate da vegetazione casuale. Per quanto negli ultimi anni non abbia goduto di una grande manutenzione, il parco racchiude ancora alcune piante scelte appositamente. La vegetazione fa parte concretamente della scenografia voluta dal Canzio. Un esempio su tutti: quando si passa dal "viale classico" [tra il "coffée-house" e "l'arco di trionfo"] alla "zona rustica" è necessario trovarsi circondati da una vegetazione spontanea, volutamente simulata.

La ristrutturazione del parco deve rispettare la sua storia, non basta lasciare inalterate le strutture. Si deve ristrutturare "l'opera teatrale" (così è intesa la villa) nella sua interezza senza rovinare la "scenografia".

L'ipotesi di unire i parchi Doria e Pallavicini, rispettando le diverse concezioni, non è di principio errata ma bisogna tener conto che se non si vuole attraversare la strada che conduce alla chiesa di San Martino, il vero confine si trova a monte del cimitero. Il percorso da seguire da cancello a cancello è parecchio lungo se non inteso come una gita.

Ultimo punto ma non meno importante è la questione dei finanziamenti. Per quanto riguarda eventuali interventi privati, benvengano. Ma, facendo un po' di polemica, il comune che negli ultimi anni non ha dimostrato, almeno apparentemente, una grande salute economica e neanche un grande interesse per Pegli, dove troverà le somme necessarie? Si corre il rischio della passeggiata a mare dimezzata? Le ville genovesi facenti parte del complesso che si dovrebbe estendere da Pegli a Cogoleto, finanziariamente parlando, correranno forse il rischio di trasformarsi nell'anello debole della catena? fine

Ghe.Ra.


sondaggio
sottolineatura

sondaggio Quale futuro per le ville pegliesi?

 
 


cerca nel sito e nel web con google
primo piano
guestbook
cartoline elettroniche
due minuti e mezzo
lettere e documenti

 
 


ricorrenze 2008 Rinaldo Piaggio
ricorrenze liguri e genovesi nel 2008

 
 



alghero vacanze holidays

Genova Pegli, affittasi villa unifamiliare

 
 


ilcaffaro.com
Museo Virtuale Nino Besta
comitatodifesapegli.org
duediservice.com
finallserramenti.com
archivio toponomastica ligure

 
 


G.S. Pegliese

 
 


from genova
to genoa
from Genova to Genoa
United States
Mexico
Guatemala
Colombia
Ecuador
Espana
Australia

 
 


where are you from? ... vuoi lasciare un segno del tuo passaggio? where are you from?
Samoa Americane
Macedonia
Corea del Sud
Estonia
El Salvador
Filippine
Niue

 
 


piccolo logo www.pegli.com

p.i. 03851470108

 
 


GheRa progettazione realizzazione gestione siti web

 

 


Valid HTML 4.01!

Valid CSS!