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giornata storica pegliese 2001 s. rosalia e i pegliesi
L'11 a edizione della giornata storica pegliese, quest'anno, ha come tema principale il legame tra S. Rosalia e la cittadinanza pegliese.
Con la mostra " S. Rosalia in Liguria" ed il convegno " Santa Rosalia da Palermo a Pegli" verranno affrontati i temi della devozione della popolazione ligure verso S. Rosalia ed i legami tra la Liguria e la Sicilia che hanno portato al culto della Santa nella nostra terra.
Domenica 2 settembre 2001
- ore 11:00 Parrocchia S. Martino - Santa Messa Solenne
- ore 17:00 Processione - Cassa di S. Rosalia, Arciconfraternita di S. Martino, Banda Musicale
Giovedì 6 settembre 2001
- ore 17:30 Oratorio di S. Martino - inaugurazione mostra "S. Rosalia in Liguria" di Giovanni Ferrero a cura dell'Arciconfraternita di S. Martino, dell'associazione Rinascita di Pegli, del Circolo Culturale N. Sopranzi e del Ponentino
- ore 18:00 consegna borse di studio P. L. Zambardi
- ore 21:00 palestra S. M. Immacolata - premiazione sportivo pegliese 2001
Sabato 8 settembre 2001
- ore 09:00 piazza C. Bonavino - "il pozzo in fiore" a cura dell'Associazione Pegli Flora
- ore 17:00 salone Museo Navale - convegno "Santa Rosalia da Palermo a Pegli"
- ore 21:00 Oratorio di S. Martino - concerto del Gruppo Corale Nugoe a cura della Scuola Musicale G. Conte di Pegli (ingresso libero)
Domenica 9 settembre 2001
- ore 09:00 giardini Peragallo e passeggiata lungomare ponente - mostra mercaro storico gastronomico (conclusione ore 23:00)
- ore 17:00 villa Centurione Doria - partenza Corteo Storico - via Pavia, piazza A. Ponchielli, viale Durazzo Pallavicini, passeggiata Lungomare, largo Calasetta - spettacolo conclusivo
- ore 18:30 terrazzo Rari Nantes molo - momento in memoria dei Caduti del mare
- Durante la giornata - annullo filatelico, cartolina Pegli e S. Rosalia
la vita di s. rosalia
La data di nascita di Santa Rosalia non è certa, ma approssimativamente si può collocare intorno al 1125.
Rosalia nasce in una famiglia nobile vassalla di Ruggero II° sovrano Normanno. I suoi genitori sono il Duca Sinibaldi e Maria Viscardi.
In gioventù le viene impartita un'educazione cristiana e viene scelta come damigella d'onore della Regina Margherita moglie di Guglielmo I°.
La sua vita monastica trascorre nella ricerca della solitudine, nella contemplazione e nel raccoglimento.
Rosalia vive come un'eremita in una grotta prima nella Sierra Quisquina per dodici anni e poi sul monte Pellegrino, entrambi possedimenti di famiglia.
Rosalia muore il 4 settembre 1160.
Dei suoi resti se ne perdono le tracce fino al 15 luglio 1624 data in cui vengono ritrovate grazie ad una sua apparizione.
Le sue ossa trasportate a Palermo durante la pestilenza comportano una diminuzione della mortalità.
Lo spostamento dei resti avviene per ordine dell'Arcivescovo Giannettino Doria della nobile famiglia genovese.
Il 22 febbraio 1625, previa consulenza di una commissione, i resti vengono ufficialmente riconosciuti come tali.
Il 7 giugno 1625 le reliquie vengono portate in processione per Palermo.
Nel 1630 Papa Urbano VIII° inserisce il nome della Santa nei giorni 15 luglio e 4 settembre del "martirologio romano".
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