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Clelia Durazzo
Marchesa e moglie di Giuseppe Grimaldi.
Nasce nel 1760 da Giacomo Durazzo e Maddalena Pallavicini.
Si dedica agli studi botanici e gią nel 1794 arricchisce di piante rare il giardino della villa.
I tumulti che agitano la Repubblica Ligure la costringono a trasferirsi a Parma.
Cessati i moti popolari, ritorna a Pegli e prosegue gli studi mai interrotti.
Amplia il giardino con piante esotiche e realizza un catalogo.
Dona una collezione di opere botaniche ed un erbario di 5000 varietą di piante alla Biblioteca Civica Berio.
Muore nel 1837 e la sua ereditą giunge infine al figlio della nipote Maria Maddalena, il Marchese Ignazio Pallavicini.
Il successore amplia la villa affidando il progetto al Canzio e fa realizzare da Cevasco una statua marmorea raffigurante la zia.
La villa verrą poi donata al Comune di Genova e la statua verrą preventivamente trasferita nel palazzo di via Balbi.
Agli studi e alle realizzazioni della Marchesa Clelia Durazzo si deve la costruzione del giardino botanico poi ampliato dal nipote Marchese Ignazio Pallavicini.
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