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[17 agosto 2007]
Appunti da Carloforte 17 Agosto 2007
Se permettete, questa volta parlerò di Pegli: dopo due anni e mezzo di
assenza sono tornato e devo dire che ho visto dei cambiamenti, ma
non così eclatanti, per esempio la pavimentazione della passeggiata
rifatta in brevi tratti è com'era tre anni fa.
Innanzi tutto il grattacielo: abituato a vedere gli alti caseggiati da
tempo costruiti lungo il Varenna, non mi ero nemmeno accorto del
grattacielo, mi è stato fatto vedere da chi mi accompagnava.....
Ho notato che temono gli attacchi dei terroristi, al depuratore, infatti
ho visto quel tipo di bunker solo a difesa delle basi dei marines in
Libano o altrove. Ho anche visto che si sono decisi a fare un
parcheggio sotterraneo, era ora.
Una nota altamente positiva: sono andato e venuto per ben due volte
con la navebus dell'AMT. Un grande applauso all'iniziativa che è
positiva in tutti i sensi: alleggerimento del traffico stradale e
ferroviario, breve tempo di percorrenza, costo accessibile anche ai
pensionati. L'unica nota dolente è che sembra che corse vengano
interrotte in Ottobre, speriamo di no; una volta che si prende
un'iniziativa positiva c'è la tendenza a terminarla al più presto. Per noi
è una novità, ma vi assicuro che ho usato quel tipo di mezzi di
trasporto per oltre 30 anni in Estremo Oriente. Nei due viaggi fatti con
questo mezzo ho notato che il numero dei passeggeri era sempre
molto alto, in effetti questo viaggetto vale come una gita turistica:
Genova dal mare mostra il suo aspetto più bello, ho persino scattato
delle foto con la mia inseparabile macchinetta.
Transitando in treno ho notato che grandi lavori sono stati fatti a Pra,
ora c'è abbondanza di parcheggi e mi sembra molto più vivibile.
Il primo giorno della mia permanenza sono partito in treno da Varazze
con l'intento di fare scalo a Pegli; purtroppo il treno è ripartito prima
che riuscissi a capire che la porta era guasta....
Giunto a Brignole sulle prime ho pensato di aver sbagliato treno ed
essere arrivato a Guayaquil; proseguendo verso via Venti ho tirato un
sospiro di sollievo, erano finiti i sudamericani, ma erano iniziati gli
arabi.....
Per fortuna, passando in un caruggio, l'odore di focaccia fresca,
appena sfornata, mi ha riportato alla realtà: non avevo sbagliato treno,
ero finalmente a Genova, nella mia città.
Che bello!
Sandro Emanuelli
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